"Nel 1992 una nave cinese portacontainer perdette un intero container di 30.000 paperelle da bagno in una vasca più grande del previsto,l’Oceano Pacifico: da quel giorno il ricordo infantile dei giocattoli galleggianti risvegliò negli oceanografi Ebbesmeyer ed Ingraham l’idea di monitorarle per capire come si disperdono i rifiuti galleggianti nell’oceano, verificando se le funzioni matematiche potevano predire l’andamento di questo viaggio.
L’articolo pubblicato ebbe grande successo nel mondo scientifico, e nel decennio successivo si trovarono paperelle sparse un po’ ovunque nell’oceano pacifico dal Nord America fino ai ghiacci dell’Alaska, confermando le ipotesi dei due ricercatori.
Questo permise di chiarire ulteriormente i meccanismi del trasporto superficiale nell’oceano già noti agli oceanografi, formulando un modello matematico ben preciso in modo da poterlo applicare a casi ben più gravi di dispersione di materiale inquinante sulla superficie del mare".
Da questa simpatica notizia ho preso spunto per un nuovo paio di orecchini. 
Adesso vado a farmi un bel bagno con solo le mie paperelle indosso!!!
sabato 20 febbraio 2010
Papere senza papaveri
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